Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Janara
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
La mwdqjanara (mwdgmwdwAFI: /jaˈnara/) o mweqstrega di mwegBenevento nelle mwewcredenze popolari dell'mwfaItalia meridionale, e in particolare dell'area del mwfqBeneventano e dell'mwfgIrpinia,cite-ref-2[2] è una delle tante specie di mwgwstreghe che popolavano i mwharacconti appartenenti soprattutto alla tradizione del mondo mwhqagreste e contadino.cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]

Contents

Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Etimologia

Il nome potrebbe derivare da mwmaDianara, ossia «sacerdotessa di mwmqDiana»,cite-ref-5[5] dea romana della mwngLuna,cite-ref-6[6] oppure dal mwowlatino mwpaianua, «mwpqporta»:cite-ref-7[7] era appunto dinanzi alla porta, che, secondo la tradizione, era necessario collocare una mwqgscopa, oppure un sacchetto con mwqwsabbia o grani di mwrasale;cite-ref-mennapdf-8-0[8] la strega, costretta a contare i fili della scopa, o i grani di sale, avrebbe indugiato fino al sorgere del Sole, la cui luce pare fosse sua mortale nemica.cite-ref-9[9]

«La parola regolare per

porta

è la stessa in tutte le lingue ariane dall'India all'Irlanda. [...] Eppure oltre a questa parola ordinaria per porta, i latini avevano anche il nome di janua che non ha alcun termine corrispondente in alcuna lingua indo-europea. La parola ha tutta l'aria di essere una forma aggettivale derivata dal nome Janus.

Suppongo che possa essere stata abitudine di mettere un'immagine o simbolo di Giano alla porta principale della casa per mettere l'entrata sotto la protezione di un grande dio. Una porta così custodita si poteva chiamare janua foris, cioè una porta di Giano, e il termine poté, col tempo, abbreviarsi in janua. Da questo a chiamare janua ogni porta in generale il passo è facile e naturale.»

(James Frazercite-ref-10[10])

Fondamenti storici

Secondo le più antiche leggende, le streghe beneventane si riunivano sotto un immenso mwwqnoce lungo le sponde del mwwgfiume Sabato.

Probabilmente questi racconti nacquero nel periodo del mwxaregno longobardo su Benevento, poiché anche se quasi tutti gli abitanti della città si erano convertiti al mwxqcristianesimo, alcuni veneravano ancora in segreto gli Dei mwxgpagani, in particolare le dee mwxwIside, mwyaDiana ed mwyqEcate, il cui culto è tuttora testimoniato da monumenti sparsi per la città.

Dopo l'arrivo dei mwywLongobardi, anch'essi pagani, forse alcuni dei pagani rimasti si unirono a loro nel mwzaculto degli alberi tipico dei germani e della religione longobarda, e nel culto della vipera dorata cara ad Iside: da qui forse nacquero le leggende delle orge infernali che si tenevano le notti di sabato sotto l'enorme noce.cite-ref-menna-11-0[11]

Dopo che mwagSan Barbato nel VII secolo ebbe abbattuto il noce, a partire dal 1273 sarebbero iniziate a circolare dicerie a Benevento su raduni di streghe.cite-ref-12[12] Secondo le dichiarazioni di mwbwMatteuccia da Todi, processata per stregoneria nel 1428, si sarebbe trattato di cerimonie intorno allo stesso albero poi ricresciuto.cite-ref-13[13]

La persecuzione

Le persecuzioni delle streghe possono considerarsi iniziate con le prediche di mwdwSan Bernardino da Siena, che nel mweaXV secolo predicò aspramente contro di loro, con particolare riferimento a quelle di Benevento. Spesso egli le additava al popolo come responsabili delle sciagure.

Un'ulteriore spinta alla mwegcaccia alle streghe venne data dalla pubblicazione, nel mwew1486, del mwfamwfqMalleus Maleficarum, che spiegava come riconoscere le streghe, processarle ed interrogarle efficacemente. In questo modo, tra il mwfgXV e il mwfwXVII secolo furono estorte numerose confessioni di supposte streghe, le quali più volte parlano di mwgasabba a mwgqBenevento. Si ritrovano elementi comuni come il mwggvolo, pratiche come quella di succhiare il sangue dei bambini, tuttavia si trovano discrepanze circa, per esempio, la frequenza delle riunioni. Nella massima parte dei casi le "streghe" erano bruciate, mandate al patibolo o comunque punite con la morte con metodi più o meno atroci.

Solo nel mwhaXVII secolo prevalse la convinzione che non potessero essere veritiere confessioni fatte sotto tortura. In epoca mwhqilluministica si fece strada un'interpretazione razionale della leggenda, con mwhgGirolamo Tartarotti che nel mwhw1749 spiegò il volo delle streghe come un'allucinazione provocata dal demonio, o mwiaLudovico Antonio Muratori che nel mwiq1745 affermò che le streghe sono solo donne malate psichicamente. Ipotesi successive vorrebbero che l'unguento di cui le streghe si cospargevano fosse una sostanza mwigallucinogena.

Uno storico locale, Abele De Blasio, riferì che nell'archivio arcivescovile di mwjaBenevento erano conservati circa 200 verbali di processi per stregoneria, in buona parte distrutti nel mwjq1860 per evitare di conservare documenti che potessero infiammare ulteriormente le tendenze anticlericali che accompagnarono l'epoca dell'unificazione italiana. Un'altra parte è andata persa a causa dei bombardamenti nella seconda guerra mondiale.

Le leggende

Le janare secondo la leggende popolari nascevano nella notte della mwlgvigilia di Natale.cite-ref-menna-11-1[11] Tra le loro abitudini avrebbero avuto quella di fare di notte le treccine alla criniera dei mwmwcavalli, lasciando dei nodi, ricorrenti nei mwnarituali mwnqmagici, come una sorta di mwngincantesimi capaci di legare certe linee di forza sottili.cite-ref-menna-11-2[11]

Esistevano janare anche a mwpaNapoli, ma a differenza di quelle beneventane andavano in groppa sui cavalli anziché sulle scope.cite-ref-14[14]

Secondo la tradizione, per poterla acciuffare bisognava afferrarla per i capelli, il suo punto debole. Inoltre si diceva che a chi fosse riuscito a catturare la janara ella avrebbe offerto la protezione delle janare sulla famiglia per sette generazioni in cambio della libertà.

Le stregonerie delle janare riguardavano soprattutto rimedi propri della mwqwmagia e della mwramedicina popolare, derivanti da antiche tradizioni pagane mescolatesi nel tempo con le forme, le preghiere e i sacramenti del mwrqcattolicesimo popolare, in un sincretismo che rivelerebbe la permanenza della supremazia mwrgreligiosa greco-romana su quella cristiana-cattolica nel Mezzogiorno italiano, come rilevato da scrittori di estrazione mwrwprotestante.cite-ref-15[15]

Il termine mwtqmwtgjana è noto anche in mwtwSardegna con attributi analoghi alle Janare. Molti siti archeologici sono detti popolarmente mwuamwuqdomus de janas, ossia case delle mwugfate o delle streghe.cite-ref-menna-11-3[11]

Storie legate alle janare

In diversi paesi del Beneventano esistono svariate storie sulle janare ma bisogna ammettere che queste si assomigliano molto tra di loro, variando spesso solo per il luogo in cui è avvenuto il fatto e per il dialetto in cui viene raccontato, ovviamente ogni paesino ha la sua strega. Di seguito ci sono alcune di quelle più ricorrenti.

Fu trovato qui un foglio che narra di un mwwwboscaiolo beneventano passando di notte per uno di questi posti ebbe lo spiacere di assistere al sabba, cerimonia in cui si venerava mwxaSatana e ogni simbolo cristiano veniva messo al contrario. Egli, corso a casa, raccontò alla moglie tutto ciò che aveva visto: «C'erano donne che calpestavano la croce, altre che con alcuni uomini si dedicavano alle mwxqorge più sfrenate e altre ancora che si cospargevano di sangue. In mezzo a tutto ciò ho visto un mwxgcane orrendo che sedeva su un trono ...». La mattina dopo quell'uomo fu trovato ucciso.

Altra storia correlata alla figura della janara è quella che identifica un metodo pressoché infallibile per riconoscerle quando sono in sembianza umana: secondo questa diceria, basta recarsi alla messa della notte di Natale e, una volta terminata, uscire ed attendere per vedere le ultime donne che abbandonano la chiesa. Secondo la storia queste sarebbero le janare che, in forma umana, hanno assistito (per una sorta di contrappasso mistico-religioso) alla funzione più sacra di tutta la cristianità.

Le altre streghe di Benevento

Oltre alle janare vi sono altri tipi di streghe nell'immaginario popolare di Benevento. La mwygZucculara, zoppa, infestava il Triggio, la zona del mwywteatro romano, ed era così chiamata per i suoi zoccoli rumorosi. La figura probabilmente deriva da Ecate, che indossava un solo sandalo ed era venerata nei trivii ("Triggio" deriva proprio da mwzatrivium).

Vi è poi la mwzgManalonga (=dal braccio lungo), che vive nei pozzi, e tira giù chi passa nelle vicinanze. La paura dei fossi, immaginati come varchi verso gli inferi, è un elemento ricorrente: nel precipizio sotto il ponte delle janare vi è un laghetto in cui si creano improvvisamente gorghi, che viene chiamato il mwzwgorgo dell'inferno. Infine vi sono le mw0aUrie, spiriti domestici che ricordano i mw0qLari e i mw0gPenati della romanità.

Nelle credenze popolari la leggenda delle streghe sopravvive in parte ancora oggi, arricchendosi di aneddoti e manifestandosi in atteggiamenti superstiziosi e paure di eventi soprannaturali.

La Maciara

In alcuni centri del settore orientale dell'mw1wIrpinia oltre alla janara c'è pure la figura della mw2amaciara; talvolta si tratta dello stesso personaggio. Risulta essere una sorta di stregoncella, più incline ai mw2qmalocchi detti "affascino". Per estensione, si dice che fa moine, cioè che fa la "maciara" o che fa le "maciarije". Si nota la forte somiglianza del nome come le mw2gstreghe del Trentino e della provincia di Milano; in alcune aree dell'Italia meridionale il termine è presente nella variante mw2wmagàra.

Racconti e cultura di massa

La storia delle streghe di Benevento è corredata da un grande numero di racconti di diffusione popolare.

• Un uomo, vedendo la moglie cospargersi di un unguento e lanciarsi in volo dalla finestra, capì che era una janara e sostituì l'unguento con un'altra sostanza, cosicché la notte dopo la moglie morì schiantandosi al suolo.
• mw6aSan Bernardino da Siena nelle sue prediche racconta di un mw6qfamiglio di un cardinale che giunto a mw6gBenevento si unì ad un banchetto notturno, e portò con sé una ragazza lì conosciuta, la quale non parlò per tre anni; si scoprì poi che era una janara.
• Un racconto forse derivante da un poemetto napoletano del mw7aXIX secolo intitolato mw7qStoria della famosa noce di Benevento parla di un uomo che si fa condurre al sabba dalla moglie, una janara. Chiede del sale perché il cibo è insipido, ma appena lo condisce il sabba scompare.
• Una donna, dalla leggenda chiamata Valentina, era solita isolare tutti dalla vita del suo amato e della sua fanciulla. Questi riti prevedevano dalla denigrazione altrui, all’indifferenza inspiegabile. I familiari del suo amato dopo numerose procedure esorcizzanti capirono che non si trattava di un demone ma di una vera e propria janara.cite-ref-16[16]

Anche poeti e scrittori nonché musicisti italiani e stranieri parlano e raccontano di streghe, ispirandosi alla leggenda beneventana:

• Lo scienziato e scrittore mw9gFrancesco Redi scrisse un racconto, intitolato mw9wIl gobbo di mw-aPeretola, in cui narra la storia di un gobbo di questa località che, invidioso della buona sorte toccata ad un altro gobbo guarito dalle streghe di Benevento della sua malformazione, s'era recato senza indugio laggiù, ma, avendo trattato male le streghe, era stato punito con l'aggiunta d'una seconda gobba.
• Nel mw-gmw-wMalmantile racquistato di mw-aLorenzo Lippi, nel 30° canto si parla di streghe.
• Nella tragedia mw-gMacbeth di mw-wShakespeare, il primo atto della tragedia inizia con il parlare delle streghe (mwaqaNorne).
• Il balletto mwaqiIl Noce di Benevento, allestito da mwaqqSalvatore Viganò e messo in musica da mwaquFranz Süssmayr (1812, mwaqyTeatro alla Scala), è incentrato sull'albero e sulla danza delle streghe intorno ad esso.cite-ref-17[17]
• mwaqwNiccolò Paganini a sua volta musicò mwaq0Le streghe, variazione su un tema dal precedente balletto mwaq4Il Noce di Benevento (1813, Teatro alla Scala).
• mwaraLaurence Sterne nel romanzo mwaremwariVita e opinioni di Tristram Shandy menziona ripetutamente i «demoni di Benevento».
• Più recentemente la cantautrice mwarqLa Niña ha scritto e performato la canzone "Manalonga", contenuta nel suo album del 2025 dal titolo "mwaruFurèsta" (bonus track contenuta solo nella prima edizione del disco), ispirata alle storie legate alla leggenda delle streghe di Benevento e in particolare all'usanza ancora odierna di evitare di avvicinarsi ad alcuni pozzi per timore di essere "tirati giù" dalle streghe. Durante il suo "Furèsta tour" in Europa ha invitato a riflettere sul timore per le vittime e non per le comunità violente che ne hanno provocato la morte.

• Il logo della mwar0società calcistica di Benevento è ispirato alle janare, presentando una strega che cavalca un manico di scopa.
• Un mwar8liquore prodotto a Benevento prende il nome dalla leggenda delle streghe della città. L'etichetta raffigura le streghe danzanti sotto il celebre noce.

Grotta della Janara

Nel paese di Gianola a mwasiFormia (LT), si trova la Grotta della Janara, nel mwasmParco Marino della Riviera di Ulisse tra l'antico porticciolo Romano di Gianola ed il lungomare di Santo Janni. Si tratta di una scala coperta, antico collegamento con i portici, il mwasqTempio di Giano e le vasche termali allora esistenti. Prende il suo nome da una leggenda locale secondo cui si pensava che fosse frequentata dalle streghe.

Cinema e televisione

Nel 2015 è stato realizzato un film horror ispirato alla leggenda delle janare e intitolato, appunto, mwascmwasgJanara.

Il film horror comedy mwasomwassSono solo fantasmi del 2019, diretto da mwaswChristian De Sica, nomina la janara come una strega che infesta Napoli e contro cui i protagonisti si scontrano.

Nell'ottobre 2021 esce mwas4Januae (Emian), cortometraggio musicale dedicato alla storia della Janara, con le musiche degli Emian e la regia di Elio Nubes De Filippo e Jessica Squillante

Nella serie televisiva mwataLuna nera (2020/21) riguardante la storia di una resistenza di streghe del diciottesimo secolo; è una serie drammatico-storica in cui l'attrice mwateFederica Fracassi interpreta il ruolo della "Janara" narrandone la leggenda durante un rito.

Museo Janua a Benevento

Nel 2017, all'interno di mwatuPalazzo Paolo V a mwatyBenevento, viene inaugurato mwatcJanua, primo museo multimediale permanente sulle Streghe, nato nell'ambito del Progetto "per terre, per bellezza, per santità".cite-ref-18[18]

Note

cite-note-11. Illustrazione tratta da: Enrico Isernia, mwaumIstoria della città di Benevento dalla sua origine fino al 1894, volume Primo, pag. 214, Benevento, Stabilimento Tipografico A. D'Alessandro e Figlio, 1895.
cite-note-22. mwauc(mwaugmwaukEN) Alessandra Belloni e Matthew Fox, mwauomwausHealing Journeys with the Black Madonna: Chants, Music, and Sacred Practices of the Great Goddess, Simon and Schuster, 2019, p.mwauw 408, mwau0ISBNmwau4 9781591433439.
cite-note-33. Salvatore M. Ruggiero, mwavmDi Streghe e di Janare, pag. 7, 2015.
cite-note-44. mwavcDonatello Bernabò Silorata, mwavgmwavkNella terra di streghe e "janare", in mwavomwavsla Repubblica, 1º novembre 2012, p.mwavw 12.
cite-note-55. mwawaMacrobio ricorda infatti che alcuni scrittori, fra cui anche mwawePublio Nigidio Figulo, affermarono che Giana (in latino mwawiIana, da cui sarebbe possibile ipotizzare l'origine della forma Jana) era lo stesso nome della dea Diana (Macrobio, mwawmSaturnalia, I, 9). Secondo la testimonianza di Macrobio, Nigidio scrisse che all'inizio del nome mwawqIana era stata posta la lettera D per ragioni di pronuncia, similmente al caso di alcuni verbi inseriti come esempi.
cite-note-66. Alessandro Norsa, mwawgNell'antro della strega, pag. 15, 2015.
cite-note-77. In tal caso l'etimologia farebbe riferimento al dio mwawwGiano, bifronte, preposto all'ingresso e all'uscita delle porte (Agnese Palumbo, Maurizio Ponticello, mwaw0Misteri, segreti e storie insolite di Napoli, § 24, mwaw4Benevento, le Janare attorno al Noce, Newton Compton Editori, 2015).
cite-note-mennapdf-88. mwaxqMarisa Menna, mwaxumwaxyJanare e Janas: le sciamane nostrane, su mwaxcacademia.edu, 2023, p.mwaxg 6.
cite-note-99. Domenico Scafoglio, mwaxwmwax0Le letterature popolari: prospettive di ricerca e nuovi orizzonti teorico-metodologici, p. 338 Edizioni Scientifiche Italiane, 2002.
cite-note-1010. Cit. in mwayeMarisa Menna, mwayimwaymJanare e Janas: le sciamane nostrane, op. cit., 2023, p.mwayq 2.
cite-note-menna-1111. mway4Marisa Menna, mway8mwazaJanare e Janas: le sciamane nostrane, su mwazespaziofatato.net, 2023.
cite-note-1212. Salvatore M. Ruggiero, mwazumwazyDi Streghe e di Janare, pag. 21, 2015.
cite-note-1313. Raven Grimassi, mwazomwazsHereditary Witchcraft: secrets of the Old Religion, pag. 164, Llewellyn Worldwide, 1999.
cite-note-1414. mwaz8La Janara Napoletana mwaaaArchiviatomwaae il 7 giugno 2022 in mwaaiInternet Archivemwaam.
cite-note-1515. Una citazione di Theodor Trede, ripresa da mwaagErnesto de Martino, sulla sopravvivenza del paganesimo antico sulle forme del cattolicesimo dell'Italia meridionale, rileva in proposito che «nell'otre è rimasto il vino vecchio, solo l'etichetta è cambiata».cite-ref-mennapdf-8-1[8]
cite-note-1616. Poemetti napoletani del XIX secolo.
cite-note-1717. mwabmSalvatore Viganò e Edoardo Viganò, mwabqmwabuIl noce di Benevento: ballo allegorico in quattro attimwaby : da rappresentarsi nel Teatro Vittorio Emanuele nel carnevale-quaresima 1864 - 65, 1864. mwabcURL consultato il 20 giugno 2015.
cite-note-1818. mwabsmwabwmwab0Janua - Museo delle Streghe, su mwab4Turismo in Benevento. mwab8URL consultato il 15 dicembre 2022.

Bibliografia

• Gaetano Lamberti, mwacmLe janare, ed. Il Seme Bianco, 2019
• mwacuAlfredo Zazo, mwacyCuriosità storiche beneventane, ed. De Martini, 1976
• mwacgAgostino Paravicini Bagliani, mwackLe montagne stregate, in "Medioevo", ed. De Agostini, 2008, X, pagg. 28 e ss.
• Maria Pia Selvaggio, mwacsL'Arcistrea. Bellezza Orsini, Benevento e la sua Janara, Spring, 2008

Voci correlate
Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Streghe di Benevento

Collegamenti esterni

• mwadwMarisa Menna, Janare e Janas: le sciamane nostrane, su academia.edu, 2023.
• mwad4Janare: ipotesi sull'etimologia, su beneventogiornale.com. URL consultato il 23 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2010).
• mwaeaDocumentario televisivo sulle janare, su rai.tv.
• mwaeiLe janare su Vampiri.net, su vampiri.net.
• mwaeqSaggio sulle janare su Sfairos, su sfairos.it. URL consultato il 2 gennaio 2017 (archiviato dall'url originale il 3 gennaio 2017).
• mwaey(EN) Walnut tree of Benevento, in "Encyclopedia of Witchcraft".